Samuele's profileThe Angel of Death Live ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Benvenuto nel mio Spaces!
marty sartoriwrote:
smack....un bacino samu...mi manchi...
June 9
Davidewrote:
Spaventoso
Another Angel of Death .........
Bello space
Se Vuoi passa a trovare
Another Metal Inside
Feb. 27
giada ferrariwrote:
ciao..grazie mille x il commento..sie stato molto gentile..cm sempre del resto..
spero t stia andando tutto bene..io iri sn andata a farmi i capelli viola..ihih..trooooooooooooooppo belli
spaccano un sacco..ahah
baci baci..
t voglio davvero benissimo.. Giada
Dec. 14
Ciao...quanto tempo :)
Passavo per lasciare un salutino Passa anche tu a commentare il guestbook se vuoi ^^
A presto... = Sylvia Molko =
July 7
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The Angel of Death Live SpaceDepressione, amore, tristezza, passione...tutto...benvenuti! February 05 Chi sono? ._.Mi sono ritrovato a leggere i vecchi blog che avevo scritto, blog in cui a volte mi riconosco, talvolta patetico talvolta giusto, capita però che certe cose non siano uscite dalle mie mani...
Dunque erano due mesi che non scrivevo, non se n'è accorto nessuno ma va bene lostesso.
Ho trovato lavoro, ora ho un contratto di 10 mesi con la LEMA, progetto arredi...
Lasciando perdere il fatto dell'essere felici o meno, devo dire che certe "paure" si sono avverate rispetto ai vecchi tempi.
Avevo paura di perdere i miei amici di scuola decidendo di andare a lavorare e nella maggior parte dei casi è stato così, era scontato accadesse.
La cosa peggiore è stata però il fatto che la maggior parte di quell persone che mi dicevano continuamente che non sarebbe cambiata la nostra amicizia se avessi iniziato a lavorare, mi abbiano invece cancellato dalle loro vite; sapete quando parlate a qualcuno a cui non interessate minimamente? Idem. Peccato che due settimane fa eravamo culo e camicia. Ma oramai sono abituato alle delusioni.
Che belli erano i tempi in cui Cae scriveva "Quando hai intenzione di spaccare il mondo?" o qualcosa del genere...quelli si che erano bei tempi e mi mancano...non tanto per i commenti ma per la vita che facevo, anche se non mi sembrava il massimo ci mancava poco ad ottenere qualcosa di significativo...e solo ora me ne ravvedo...
Purtroppo i tempi sono cambiati però...quasi tutti abbiamo inboccato le nostre strade forse un pelo più maturi...forse..
Io non so più niente di me...
Molta...ricordi quando dicevi "Devi metterti in gioco se vuoi ottenere quello che cerchi"...l'ho fatto...lo faccio sempre ora...ci metto sempre il 100% e anche più ma la macchina non parte...forse hai scordato di dirmi qualcosa di quella frase...perchè anche se faccio così non ho niente...
Cae...ricordi quando tu dicevi "Un fallito è uno che non sa tenere insieme una famiglia, mantenere viva un amicizia, un rapporto"? Cosa diresti ora di me che assomiglio ad un fallito? (a parte la famiglia sia chiaro)
Figio...i tuoi buoni consigli?
Una volta ero sull'orlo del baratro, ci passiamo tutti quanti prima o poi...alcuni se ne vanno, altri restano lì sull'orlo a cercare di vedere quanto è profondo...beh io sto precipitanto e non avrei mai pensato che fosse così profondo...
Ho perso gran parte delle cose a cui tenevo...troppe...
Non riesco a pormi le domande giuste...e le risposte che mi do forse sono sbagliate...sono solo...sono in ginocchio...
Prima pensavo alla morte, ora mi sono rassegnato a lei che è molto peggio.
Per chi non lo sapesse ho vissuto quell'amore che sognavo...già...ma è finito allo stesso modo della volta precedente. Non è un caso.
Forsa era persino meglio di quanto pensassi, ma mi sono dimenticato di andare su di una collina a gridare la mia felicità...questa è la punta dell'iceberg delle cose di cui mi sono scordato...mi sono dimenticato pure di me stesso. E dopo è finita..
Il futuro non è più un incognita...perchè il dolore, la sofferenza, la solitudine, la dannazione...per quelli come me non è la variabile, bensì la costante, e questo sarà per sempre.
Giorno per giorno conosco la gente che si definisce "pazza" e per "divertimento" intende il sesso, che schifo, che squallore...una vergogna per tutti quanti direi. La vita non è fatta soltanto di quello, e probabilmente ho sbagliato nel valutare la maturità di troppe persone...o forse rifiuto semplicemente una realtà che mi va stretta e che non posso accettare come mia, non è così che io intendo la vita, e forse dovrei tagliare i ponti con tutti quelli che vivono per uno stendardo troppo lontano dal mio.
Ma...non so più chi sono...che cosa sono...cosa ho fatto...sono completamente alla deriva...guardando lo scorrere degli eventi e la mia vita in prospettiva...sembra proprio che la fine sia dietro l'angolo...e personalmente spero sia così...in bene o in male.
Non so più chi sono...spero che se qualcuno dovesse leggere questo blog mi aiuti a capire...
ps: tu ava mi devi ancora dare una motivazione per cui hai preso un altro chitarrista. Porca puttana devi darmi una spiegazione.
Samuele December 17 CompleannoEbbene si...ieri era il mio compleanno ahimè...perchè non l'ho fatto ieri questo intervento? Per vedere quanti se ne sarebbero ricordati da soli (o tramite notifica xD)...
E vabbeh grazie a tutti quelli che me li hanno fatti...
19, e l'anno prossimo 20...mi sento strano, perchè il mio 18esimo anno è stato il migliore di tutti, il primo vero anno di vita e questo non è correlato al fatto di diventare maggirenni ma soltanto grazie alle persone che mi sono girate attorno, quelle persone che davvero fanno la differenza e ti cambiano la vita, per il loro essere, intrerpretare la vita, aiutarti, combattere ecc ecc...esempi di queste persone? Mah...Giorgia, Anita, Chiara, Daniela, Giulia...hey sarà ridicolo e banale ma mi avete cambiato la vita, ognuna ha contribuito ad accendere una miccia dentro di me e a tenerla accesa (a parte certi eventi disastrosi), percui un ringraziamento speciale è certamente meritato!
La vita...bah...ogni giorno è uguale al precedente, sempre più malinconico, sempre più solo...un guscio vuoto sarebbe l'espressione migliore perchè quello che manca è proprio un espressione adatta a definirlo. Vuoto si, mancano "esperienze" (parola che odio), quel qualcosa che ti fa crescere...quelle scalpellate che danno forma alla massa grezza che siamo...mancano mancano e mancano. Vuotezza, una vita non vissuta, tanti errori trascinati fino ad ora che mi hanno condizionato in tutto e che ancora oggi mi condizionano; una normalità che manca terribilmente ma che sarei disposto a pagare col sangue visto le mie condizoni...
La musica poi...ho sempre detto che fosse la mia ragione di vita, l'unica cosa che sarebbe andata sempre bene...ora invece è un altra fitta al petto (mi riferisco solo alla chitarra)...mi trovo in un punto in cui non so fare praticamente nulla e ciò è sconcertante, e sto per cambiare chitarra sperando in qualche modo di ritrovare la vocazione musicale...assurdo a dire poco.
L'altro giorno per caso mi sono ritrovato a leggere un blog del nostro ex cantante...mi sono accorto della differenza abissale tra me e lui nonostante solo un anno in più per lui...ammette i suoi errori, nn elemosina nulla, vive, vive nel vero senso della parola...in tre mesi ha vissuto più esperienze di quante non abbia fatto io in 18 anni...
Forse sono troppo orgoglioso...e questo è strano detto da me...ma forse è così..forse mi manca l'umiltà per ammettere gli errori e chiedere scusa a tutti quanti...am non basterebbe...perchè quello non cancellerebbe il passato e tutti gli errori che mi hanno portato ad essere come sono...e quindi continuare a "vivere" in questo modo? Bah...
La felicità...cosa mitologica estranea a me...l'unico momento bello della settimana è il sabato sera quando esco e mi diverto, e devo ringraziare con tutto il cuore tutte le persone della compagnia che lo stanno rendendo possibile, percui grazie a tutti voi!
Tornando alla felicità, saranno mesi che non mi sveglio con il sorriso sulle labbra, ogni giorno lo sento sulle spalle, ogni giorno vuoto e inutile.
L'anno scorso ricordo che in questo periodo pensavo sempre alla morte e ricordo che la Giorgia ogni volta riusciva a tirarmi su e farmi sperare in un futuro...grazie infinite joe...quest'anno invece sono passato al livello successivo, la rassegnazione, che è molto peggio...le cose vanno male e non miglioreranno mai, c'è solo un modo per porre fine a tutto questo...ecco qua...amici miei, spero voi non vi siate rassegnati a farlo perchè nel momento stesso in cui lo farete metterete la parola fine a tutto quanto...
E per finire il natale...è strano vedere le pubblicità e andare per negozi, dove ci sono distributori di falsa felicità, dove tu per qualche euro prendi qualcosa che speri susciti la felicità altrui...ma oramai è una consuetudine e in fondo, va bene così...ma siamo caduti troppo in basso, o forse siamo soltanto cresciuti e non vediamo più le illusioni di un tempo...quando è stata l'ultima volta che facevate fatica a dormire la notte di natale per l'ansia del giorno dopo? Ecco...non ci sono più i falsi miti di un tempo, e quelle cose lì...la felicità in un ambiente familiare e amichevole...qualcosa di già visto ma difficilmente in questo modo...il natale...
Vabbeh chiudo qui, tanto leggeranno solo un paio di persone come solito...
Per finire quindi io sono un guscio vuoto inutile che pensa che la sua morte sia l'unica soluzione alla merda in cui si è cacciato, e ieri nell'anonimato (persino più della metà dei parenti se ne è dimenticata) ha compiuto 19 anni; ah si...fa finta di essere metallaro serio e finge di saper suonare la chitarra...
Che bello desrcrivere la propria vita in due righe...
Forse dovrei darmi al grunge, almeno lì ne avrei di cose sensate da dire...
Samu October 30 AMOREE' un anonimo ti amo lasciato su di un finestrino appannato, il disegno di una rosa che una notte invernale fa sbocciare... Parole dolci e sincere lentamente sussurrate ad un orecchio, quella carezza involontaria che si fa strada sul tuo copro incerto... Una mano che cerca la tua in un pomeriggio d'estate, la voce gentile che senza pretese guida il tuo cuore... Amore è il suo sguardo perso nel tramonto che tenti di recuperare, Un nome mortale che pulserà dentro te fino alla fine... Il sogno di una vita da cui non ti vorresti mai svegliare, una persona che proprio non vorresti dover salutare... E poi quella stazione, quel treno che ti porta lontano, lontano da lei... Un prato comune ma che racchiude in se i tuoi ricordi migliori, risate uniche che non ti puoi dimenticare... Una persona che cerchi di scordare ma senza cui non puoi stare, Emozioni che restaranno incastonate in un tempo passato oramai... Ricordi che riaffioreranno nelle giornate di pioggia e a cui dovrai sottostare, lacrime che non riuscirai a fermare quando ti vorrà lasciare... Dubbi che mai avranno risposte o non saranno quelle che cerchi, Paura di non potercela fare da solo, paura per lei... [Quel volto che mai potrò scordare da quando la vidi in quella stazione. Quei baci che non posso dimenticare quando mi scuotevano l'anima. Il messaggio sul cellulare che risale al 10 Luglio che non voglio cancellare. Tre mesi e mezzo rinchiuso in paradiso...] Ho scritto questo perkè due giorni fa una ragazza mi ha chiesto cosa fosse l'amore...le ho detto "devi viverlo sulla tua pelle per riuscire a capire"...ma...ho provato a buttare giù queste cose scavando nei miei ricordi... Ma forse è meglio se questo amore restasse tra le mie parole, come un petalo di loto che rimarrà nel suo stagno fino a marcire, impossibilitato a scoprire il mondo che lo circonda e vive accanto a lui... Per tutti quelli che hanno amato e sofferto, versato lacrime e passato notti insonni...per tutti quelli che sanno cosa vuol dire la parola amore... Samu October 21 Una persona miglioreNon sono certo i soldi che ti renderanno una persona migliore, vestirti come gli altri e fare come fanno loro. Scendere in piazza perchè gli altri lo fanno, o per non essere catalogati in qualche modo strano, marciare in prima linea per far sapere a tutti che c'eri ma senza un motivo reale. Bere e ubriacarti non ti trasformerà in meglio; la cosa più stupida che abbia mai sentito è che per divertirsi bisogna bere, bisogna perdere il controllo e smettere di essere se stesssi, smettere di esistere praticamente, allora sì che ti saprai divertire...tutte le persone che la pensano così mi fanno letteralmente schifo...anche se alcuni miei amici e amiche la pensano così, non importa...è il concetto che è sbagliato. Viaggiare, essere lontani dagli adulti nel piccolo mondo di una gita e lì fare tutto quello che si vuole sentendosi grandi e uguali agli altri...a cosa serve? Ad avere una breve tregua dalla vita? Che persona sei se davanti ai tuoi problemi chiudi gli occhi e te ne dimentichi? E non serve a niente sfoggiare ideali inculcati dagli altri, dalla gente che ci gira attorno, portandoli con noi per non essere esclusi. Perchè questa paura di essere una persona normale? Perchè la continua ricerca di qualcosa che ci mostri agli altri in modo migliore? Perchè dovrebbe importarmi se i miei coetanei non mi vedono in piazza con loro, vestito come loro, mostrando sul mio vessillo la loro stessa bandiera ma non avendo il loro stesso ideale? Perchè non puoi a fare a meno di guardarti intorno prima di decidere cosa essere? E forse fare sesso a 14 anni ti cambia la vita? Cambia la vita incontrare qualcosa che non si capisce nemmeno cosa sia? E' logico dire con fierezza io ho scopato per la prima volta a 14 anni? Personalmente considero puttane e puttanieri queste persone...con qualche eccezzione probabilmente, ma sempre così è. Beh io non sono così...sono l'ultimo della lista, quello che nn sa vivere, che nn sa divertirsi; quello che nn condivide le cose futili, che si schiera dalla parte di chi la pensa come me. Probabilmente questo mi rende diverso da tutti quanti voi, anzi, è sicuramente così...non sono certo una persona migliore di voi ma almeno io sono me stesso, la maggior parte di voi lo è sotto mentite spoglie... Sono giunto alla conclusione che non puoi andare avanti trascinandoti dietro tutti i tuoi problemi...sempre e comunque...diventi un peso e niente più, e come tutti i pesi vieni lasciato da solo e dimenticato. Io andrò avanti per come sono io, coi miei demoni che giorno per giorno mi sfiancano e la sera mi lasciano esanime sul baratro...ma la mattina mi rialzo in piedi e continuo a combatterli in qualche modo fino a sconfiggerli...o fino a che loro non avranno la meglio, cosa molto probabile...ma in ogni caso non si può andare avanti così, ci vogliono decisioni drastiche che potrebbero cambiare tutto... Io non sono migliore di nessun altro...ma perlomeno conservo la mia dignità mentre gli altri la gettano sotto le scarpe. September 28 Eccomi di nuovoRieccomi qui a parlare di me, a più di un mese di distanza...beh...tutto deve cambiare per restare com'è giusto? Ora tutto è cambiato...e niente è come era prima purtroppo...
Ho trovato un lavoro...seppur per un mese soltanto...ma non sono all'altezza di quel lavoro...farò un pasticcio e tutto finirà male...come sempre...è difficile e io non ho nemmeno esperienza...vedrete che finirò licenziato dopo una settimana...
Sto frequentando la scuola guida e il 18 di ottobre ho l'esame di teoria, e poi boh...pessimismo a valanga...
Qualcosa di davvero nuovo? No...sempre le solite cose...è strano ma...mi sento solo...non so se tanto o poco...ma sempre quello...solo, alone, lonely, solitude, chiamatelo come volete ma sempre quello è.
Vorrei uscire là fuori oltre quella finestra e oltre quelle quattro mura che oramai sono il sinbolo della mia vita, ovvero il niente...vorrei uscire e rifarmi una vita, dimenticare tutto quanto, ripartire da 0, non avere un nome e non saper parlare, essere alto come un soldo di cacio ecc...ma è impossibile...ora qui sono quello che sono (purtroppo) e cambiare è impossibile per me...l'altro giorno ho riincrociato la vita della persona che mi ha odiato di più in tutta la mia vita...e qualcos'altro si è aggiunto al minestrone, una sensazione di impotenza, di inutilità, un nuovo senso di perdita, una perdita di se, un ritorno indietro...odio...
La diversità, già, ti rende unico? No, in certi casi ti isola dal mondo e ti uccide, non è un mistero che a volte vorrei essere una persona normale piena di amici, senza problemi, con un sorriso stampato e la vita che ti sorride a sua volta...
Ma non è il mio caso, no...più amo la vita e più lei mi odia, tutto va al contrario...
Ieri pensavo a quella persona, alla suo volto, ai suoi pugni, e pensavo...io sono così, lui invece no...di certo lui ha fatto questo quello e quest'altro...mentre io niente...stessa età ma due vite opposte...anzi...una vita, la sua...e quella cosa mia...
Dio...mi odio a giorni alterni...vorrei spaccare qualcosa ma non ne ho la forza...tiro un pugno al vento con tutta la rabbia e la forza che ho e poi mi dico...cazzo non è abbastanza!! Se in un coglione!! Non sai nemmeno tirare un pugno...usa quei muscoli...cazzo tira un pugno decente!! E invece non ci riesco...non ne sono capace...un pugno come simbolo di qualcosa, un senso mi me diverso...ma impossibile di fatto...
Che palle...mi sento giovane ma...inutile...avessi fatto un centesimo di quello che si fa in quest'età...cazzo...perchè non posso essere come gli altri???? Perchè porco cane sono così rincoglionito?? Mi odio profondamente...credo di non odiare nessuno più di me...
Uno di questi giorni finirà tutto quanto...si...dai allora...dai...sono stanco...cazzo...quanto posso andare avanti così? Quanto voglio andare avanti così?
...
Mi sento davvero uno schifo...un rifiuto ultimamente...anzi no...da un sacco di tempo...
Ridete pure voi, gente...mostrate il vostro sorriso, le vostra ambizioni, il vostro credo, i vostri traguardi ma...un giorno di questi ci saranno due occhi in meno che vi potranno guardare...forse penserete "mi sembra che manchi qualcuno, non vedo quegli occhi che mi erano tanto familiari, ma non ricordo di chi erano, e ora non li vedo" pochi istanti e poi quel ricordo che tanti ostentano non ci sarà più...uno di questi giorni...
Ciao ciao
Samu
August 22 L'amore...Questo è un blog che dice ogni cosa sull'amore...per chi si è perso per strada...chi ha dei dubbi...chi nn sa cosa fare...chi nn capisce...chi è nel caos...è molto lungo...ma davvero importante...
Infinito può essere un amore anche se non sboccia nel gioco del piacere. Infinito può essere un amore che, fra lacrime e sorrisi, ci dà gioia, dolore... amore.
Quando senti che dentro di te tutto si aggroviglia, quando senti lo stomaco che ti si contorce, il cuore che ti batte violento, le parole che non escono... quando senti dentro di te quella strana sensazione di piacere e di dolore stai pur certo che quello è amore. E’ un amore lontano, un amore vicino, un amore afferrabile, un amore che ti scivola... è un amore. Non sempre si può dare tutto ciò che si vorrebbe. Spesso l’amore è pieno di contraddizioni, si pensa una cosa e se ne fa un’altra, si dice va via, si vorrebbe urlare resta... resta anche se può far male... resta! E crescendo si impara che l’amore non può essere più spontaneo come quando si è fanciulli, ci si rende conto che l’istinto, l’intuito vanno messi da parte, alle volte bisogna ucciderli dentro di noi se si vuol continuare ad amare. Non sempre siamo attratti dalle persone giuste, anzi, il più delle volte sono proprio le situazioni più ardite che ci attraggono, le situazioni vietate che ci solleticano la fantasia e ci fanno incamminare su una strada contorta, su una strada che spesso ci porta a bivi terribili, bivi che superiamo spinti solo da quella sensazione d’amore che aleggia nei nostri cuori. L’amore non si può guidare né può essere guidato, non si può frazionare, limitare, incatenare... l’amore è uno spirito libero e come tale deve poter esprimere tutta la sua vitalità. Ognuno ha il suo parametro nell’amore, ognuno cerca di porvi delle regole, dei traguardi ma nessuno ha compreso che l’amore è al di sopra di tutto questo. L’amore non si può menzionare, dividere in parti uguali... centellinare. Quando l’amore c’è è talmente violento in noi che tutto gira intorno a lui, Signore e padrone dei nostri cuori, la nostra vita si prostra ai suoi piedi e ogni atto, ogni gesto, ogni sguardo, ogni parola sono rivolti a lui. A lui che riempie l’aria che respiriamo, a lui che ci dà vita... che ci porta sull’orlo della follia. Spesso lo si riconosce nella disperazione più totale, spesso ci si rende conto che la persona da noi amata non potrà mai essere come vorremmo e ciò ci ferisce profondamente ma, se nonostante tutto, nonostante l’urlo di dolore che si sprigiona dai nostri cuori, nonostante la voglia di chiudere gli occhi per non riaprirli più, noi continuiamo ad amare, a desiderare quella persona, allora quello è il momento che ci rendiamo conto dell’infinito sentimento che va al di là della materialità, che supera le barriere dei nostri stessi corpi e si sprigiona libero, quasi fosse un essere che non ci appartiene, danza, ride, gioisce nel sol vedere la persona che si ama. E quell’amore sa rinunciare, sa aspettare, sa donare e non chiedere nulla, sa essere felice solo perché esiste. In amore la parola “mi dispiace” non dovrebbe mai esistere perché il dispiacere è una restrizione dell’amore. Se non puoi dare all’altro ciò che vuole ma se senti di amarlo, dagli altre cose, donagli un sorriso, una carezza, una parola gentile, un gesto d’affetto, fagli capire che il tuo cuore è il suo, che tutto ciò che lui ti toglie non intacca il tuo amore, fagli comprendere che sai capire ciò che lui si aspetta da te e non infierire mai sul suo comportamento. Se ti senti scivolare aggrappati forte ma non gridare, non sempre lui può essere in grado di salvarti e ciò potrebbe dispiacergli. L’amore è dedizione totale verso un’altra persona ma non si deve fraintendere questo sentimento e renderlo una prigione. Ognuno di noi deve potersi esprimere sempre come vuole, nessuno deve impedirci di essere noi stessi, nessuno al di fuori di noi può decidere se è giusto rinunciare o meno a un qualche cosa. Se l’amore ti detta tutto ciò stai tranquilla, raccoglierai dei frutti prelibati che non si trovano nel possesso, nel sesso, nella sottomissione, si trovano nella vera essenza dell’altra persona e sono sublimi, soavi, dolci e irripetibili. Prendi al volo l’attimo che ti viene offerto e non ti domandare mai quello che potrebbe essere stato o quello che avresti voluto. Prendi ciò che ti viene donato, impara ad amare ogni frazione di tempo che ti viene data, ama tutto ciò che lui può darti e non chiedergli altro, in quel momento lui non può dartelo. Comprendendo tutto ciò ti renderai conto di quanto tutto può essere bello se accettato per quello che è. L’amore è un infinito rincorrersi, è un’altalena che vola in alto, è un soffrire, è uno scoprirsi piccoli e indifesi, è riconoscere i propri limiti, è accettare i limiti dell’altro. L’amore è un vortice che ci solleva dalla banalità quotidiana facendoci scoprire l’immenso potere che è in tutti noi, un potere nascosto, un potere inesauribile... è il potere dell’amore. Lasciati cullare dal suono melodioso dei flauti, dei violini, delle arpe e degli archetti, lasciati andare nella visione del volto di chi ami, non distorcerla, lasciati abbracciare dal calore che sprigiona questa forza, lasciati prendere dall’euforia di un sogno che pensavi potesse essere irraggiungibile e che, invece, è lì, a due passi da te. Mai porre limiti, barriere, recinti. In amore tutto è permesso, tutto è lecito l’unico limite è il rispetto più assoluto verso l’altra persona. Lascia al tuo corpo la possibilità di esprimersi ma bada bene che sia in sintonia con i tuoi desideri più veri. E se ami al di là di ogni regola, se ami ogni istante che lui rappresenta non aver paura mai di piangere, di soffrire, di morire, perché quest’amore durerà per sempre. Se ne senti il bisogno sfoga la tua rabbia, se ne senti il bisogno costruisciti un castello dove nasconderti quando ti senti terribilmente sola, trasformati in un camaleonte e osserva il mondo, il suo mondo ma mai devi desistere dall’amare. Scruta te stessa nei meandri più nascosti e scopri ogni segreta che è in te, capisci cosa vuoi realmente e se il desiderio di lui non passa non avere più dubbi, lo ami immensamente. Non credere mai che una decisione presa sia irreversibile, la vita nasconde tante sorprese e ciò che trovavi vero, unico importantissimo fino a ieri non è detto che lo debba essere pure oggi. L’amore è l’unica forza che può sconvolgere ogni cosa. Non vi sono giuramenti, promesse fatte prima che non si piegano alla volontà dell’amore. Certo, mi rendo conto che all’inizio può sembrarti assurdo e scacci da te quest’idea come se fosse una cosa sporca, come se ciò potesse farti finire nel fango più torrido, ma capirai presto, se sarai sincera con te stessa, che l’amore è la forma più alta d’espressione che ogni uomo ha e, quindi, puoi fidarti di ciò che provi e lasciati prendere completamente senza nulla togliere ai tuoi principi. Se anche tu cerchi l’amore, se anche tu credi che sia l’unica espressione che possiede ogni essere per dimostrare che vive non porti inutili barriere di fronte a te, prendilo per quello che è, e non cercare, ostinatamente, quello che non può darti. Non chiedergli ciò che vorresti domani, non desiderare ciò che non hai avuto ieri, non saltare avanti e indietro lasciandoti sfuggire il destino che hai davanti. Assapora il gusto del momento che vivi in quest’attimo irripetibile, ora già potresti rimpiangerlo! Non sconfinare in inutili ideologie di un passato che senti non appartenerti più. Non volere a tutti i costi mantenere in vita un castello basato su fragili fondamenti, non attaccarti a ieri, non sognare il domani, inginocchiati dinanzi la volontà del sentimento più bello. Perché accontentarsi di una briciola di pane se si può avere l’intera pagnotta? Perché non voler vivere se ci è stata donata la vita? Ecco, rinunciare all’amore vuol dire questo, vuol dire prendersi beffa della nostra stessa vita. Se ami non devi aver paura a riconoscerlo, guarda il tuo cuore, osserva il tuo mondo a testa alta, fiero di dire: “ si, ora amo!” E’ solo, semplice amore ciò che tutti vorremmo donare ma spesso, troppo spesso non viene compreso, viene frainteso, oltraggiato, deriso, schernito... vietato! Esisti per la tua visione e non farti portare nell’aridità di un mondo che non ti appartiene. Dall’infinito di questo amore lasciati trasportare nei sogni più veri che hai, lasciati andare all’emozione del momento, fai uscire la bimba che è in te, ridona la spontaneità al tuo essere... vivi fino in fondo questo dono meraviglioso. No l'ho scritto io...ma sono orgoglioso di essere testimone di queste parole...
Samuele... August 15 Non ce la faccio...Non riesco più a stare in questo modo...non ce la faccio più...come al solito crollo dopo un pò...
Mi sento immensamente sbagliato e diverso...diverso da te, da lei, da lui, da tutti...e ci sto di un male...
Voglio scappare...da qui...da questa situazione...da questo posto...da questa vita...
Voglio aprire quella porta e uscire...andare non so dove con una persona che posso chiamare amico...e...mostrare quella parte di me che pochi conoscono per fortuna...sorridere ingenuamente per la prima cazzata che salta fuori...e tenerla a mente fino alla fine perchè il sorriso sia spontaneo...
Vorrei solo...poter uscire e sdraiarmi sotto questo cielo stellato...nagari su di un prato...e lasciarmi investire dalla quiete...dal silenzio...magri da quella magia lassù nel cielo...vorrei essere una stella piccola piccola e guardare tutto da lontano...
Sono troppo diverso...sto iniziando a pensare...che forse...qualcosa dentro di me non va...nella testa...arrivato qui a 18 anni qualcosa non va...temo che ci sia qualcosa di sbagliato...
Ed è questo che mi fa più male...come una spina nel fianco...
August 13 *_ [Chiudo gli occhI] _* Sfogo...Chiudo gli occhi e...vedo lei...quella splendida ragazza che ogni notte in sogno viene a farmi visita da qualche mese a questa parte... July 22 Dichiarazione d'amore...Copio a ruota quello ciò che ho pubblicato su netlog...
Amore...ora che non ci sei...approfitto di questo tempo per scriverti quello che provo per te...ho aspettato tanto e ora il momento è propizio... July 05 Svuotato...Boh...ottimo inizio per un blog...molto...espressivo...essì...ecco quello che mi rimane della giornata di oggi, un bel boh...
Oggi avevo la visita dall'urologo...e mi doveva dare la data dell'operazione...che secondo tutti doveva essere entro luglio...invece andava a settembre...subito mi sono preso male...ho girato molti ospedali...Carate, Giussano, Desio e il San Gerardo di Monza...lì ho aspettato un ora perchè arrivasse un medico che poi mi ha dato il numero della dottoressa responsabile delle operazioni...forse è l'ultima speranza per questo intervento...perchè a settmebre non posso farlo, inizio a lavorare e non posso prendermi malattia...
Mentre aspettavo all'ospedale di Monza, sono uscito sul balcone del 5^ piano...c'era una vista fantastica su tutta la città, fino alle montagne in lontananza...
Mi sono affacciato sul cantiere là sotto e mi sono messo a pensare...sarò sato ad una ventina di metri d'altezza...una manciata di secondi in caduta libera...pochi secondi e ogni cosa avrebbe avuto fine...6 mesi fa cercavo costantemente una possibilità del genere...ma ora è diverso...mi capita ancora di pensare alla morte a volte...quando tutto sembra andare male...ma ora la penso in modo diverso...
Su quella balconata c'ero io, il mio amore, i miei amici e tutti quelli che mi vogliono bene...laggiù invece il nulla...ho sentito una strata sensazione di vuoto...come se fossi in bilico...come se avessi perso l'equilibrio...eppure ero lì che tranquillo guardavo giù...come se una parte di me volesse farlo e una no invece...
Sono queste esperienze che come intuizioni fulminee ti fanno capire cosa significhi vivere...vivere è essere perennemente in bilico tra due scelte, di cui una sai poco e dell'altra ancora meno...capisci che dentro di te c'è un vuoto che da solo non puoi riuscire a colmare...ed è sconcertante perchè a volte ti senti solo...
Dentro di me piangevo...volevo urlare...il mio corpo è come la prigioen di cristallo dei miei sentimenti...ma guardando le montagne quel pianto è andato a morire lontano lontano lasciando in me solo un eco che a breve si sarebbe esaurito...
Ho riscoperto la bellezza del lasciarsi investire in pieno dal vento, dal lasciarti accarezzare...dal lasciarti scalfire a volte, e altre volte a farti barcollare...ma da solo con il vento ho ritrovato una piccola parte di me stesso...
Con la mente sono stato per ore a guardare il cielo più blu che mi ricordi, cercando qualche segno di antiche future civiltà...qualche segno...anche solo un guizzo sarebbe bastato...invece mi sono perso nell'infinita calma che ritraeva...
Il bello è che tutto è successo in pochi attimi...
Tornando sui miei passi...non riesco a esprimere bene quello che sento...questa sensazione di delusione che ora vive in me...forse sono io il problema...è che tutto quanto...sembra così diverso...così diverso da come deve essere, da com'è per gli altri...
C'è chi gioisce nella divesità, ma io ci muoio invece...
Quelle sono persone che hanno vissuto una vita così seplice o particolare da voler essere diversi...io invece alle elementari pensavo sempre "io sono diverso"...sempre quello avevo in mente...ma quando lo divenni davvero...rimpiansi di averlo detto così a lungo...non sempre quello che vogliamo si esprime con le parole che vorremmo...spesso ci sbagliamo...e ancor più spesso non possiamo tornare indietro...
Io sono diverso...è innegabile...ma cederei questa diversità anche solo per un briciolo di normalità...sembra così strano...
Mi oppongo a quello che non volgio ma...quando quello che non vuoi è dentro di te...non puoi fare niente...solo arrenderti ed accettare che sei così...io non ci riesco...non volgio...e per questo ci sto morendo...
Dove voi vedete una vittoria, una conquista, io vedo quello che perdete...perchè ogni piccola vittoria è una grande sconfitta...ogni volta che capiamo qualcosa perdiamo qualcosa d'altro, ce ne dimentichiamo e quelle memorie sfumano via col vento...e se quando il vento vi schiaffeggia sentite una sensazone di nostalgia...è perkè avete scordato qualcosa, e dovete ricordarvene, perchè se anche solo per un istante è stata importante per voi, lo sarà per sempre...è un pezzettino della vostra storia...e non possiamo permetterci di dimenticarci chi siamo proprio ora...no...
Ad esempio oggio ero nella sala d'aspetto di un ospedale...e mi sn detto "io ora sono un geometra"...poi mi sono guardato in giro e ho capito che gli altri sono persone, degli uomini, delle donne, e lo sono diventati perchè in tutta la loro vita non hanno mai messo da parte tutto il resto...
Io sono un geometra...ma sono anche un chitarrista...un amico...un moroso...e poi? Non so come continuare questa lista...forse è tutto qui...forse sono solo quelle quattro cose...
Mi sono accorto che temo la vecchiara...temo il fatto che un giorno non potrò più uscire di casa e andare a correre come se niente fosse...non potrò più alzarmi alle 10 e ancora stanco tornare a dormire fino alla una...
Mi fa paura il fatto che un giorno il mio corpo non risponderà prontamente come ora...che un giorno smetterà di permettermi di fare quello che faccio...
Stranamente non ho paura che un giorno il mio cuore smetterà di battere per la vecchiaia...perchè fino al mio ultimo giorno batterà per qualcosa, per qualcuno...
L'inverno della nostra vita...proprio così...alcuni nella mia età si sentono coem in primavera...io mi sento come in un'estate avanzata...e non so se è un bene o un male...di solito mi piace l'inverno...è romatico...ma spero di fermarmi in pieno autunno...per cadere per terra come una di quelle tante foglie stupende, che lasciano il loro posto a delle piccole gemme che un anno più tardi...cadranno sorridenti pure loro...
Non sono molto me stesso oggi...forse sì...e forse no...oggi ho perso un'altra speranza...una possibilità per abbattere quella barriera che mi rende diverso dagli altri...sembrava così vicina...così semplice...almeno fuori sarei stato uguale a tutti gli altri...invece sono ancora qui...totalmente diveso...ancora per tanto tempo...vorrei lo capissi...
Un problema diverso...ecco come mi sento...
Samu
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